L’immobile è costituito da un locale ad uso magazzino posto al piano terra, della superficie di circa 270 mq, oltre a un piazzale antistante ad uso parcheggio di circa 200 mq, con accesso da Via Giuseppe Di Vittorio, e a un ulteriore piazzale esclusivo di circa 330 mq, posto sul lato Est, destinato a deposito a cielo aperto, recintato e dotato di cancello carrabile. Il fabbricato, edificato nei primi anni ’80, presenta struttura portante in calcestruzzo armato, con travi, pilastri e solai, tamponature in laterizio intonacato e copertura a terrazzo. L’unità immobiliare oggetto del presente lotto occupa la parte destra e parte di quella posteriore del fabbricato ed è accessibile mediante aperture carrabili dotate di saracinesche industriali avvolgibili in acciaio e lamiera, oltre a porta pedonale. Nello spazio antistante la facciata principale è presente un piazzale asfaltato ad uso parcheggio, catastalmente suddiviso tra più proprietà ma privo di divisioni fisiche o apposita segnaletica. È compresa nel lotto una corte esclusiva di circa 200 mq facente parte di detto piazzale, nonché una seconda corte esclusiva di circa 330 mq, pavimentata in calcestruzzo, utilizzata come deposito a cielo aperto, recintata e dotata di cancello carrabile scorrevole. Internamente l’immobile è suddiviso in quattro ambienti, separati da tramezzi in muratura e cartongesso. I primi due sono destinati a magazzino, con pareti intonacate e tinteggiate e pavimentazione in graniglia industriale. il terzo si sviluppa su due livelli, con magazzino al piano terra e locale ad uso ufficio al livello superiore. il quarto è destinato a spogliatoio e servizi igienici. Più precisamente, il primo ambiente è costituito da un magazzino di circa 180 mq, con altezza di circa 5 m. Delle tre aperture carrabili rappresentate nella planimetria catastale verso il piazzale destinato a deposito, due risultano chiuse e permane una sola apertura munita di saracinesca metallica. Per tali opere non risulta depositata una planimetria catastale aggiornata e la relativa pratica edilizia risulta priva della dichiarazione di fine lavori e decaduta. Il secondo ambiente è costituito da un ulteriore magazzino di circa 50 mq, anch’esso con altezza di circa 5 m, dal quale si accede alla zona bagno-spogliatoio e, mediante apposita porta, alla confinante unità immobiliare individuata in perizia come Bene n. 5. Il terzo ambiente comprende un magazzino al piano terra di circa 35 mq, sovrastato da un soppalco con struttura in acciaio, accessibile mediante scala metallica, sul quale sono stati ricavati un ufficio e un piccolo ripostiglio per una superficie complessiva di circa 35 mq. Il soppalco e la relativa scala non risultano assentiti né rappresentati nella documentazione catastale e urbanistico-edilizia esaminata dal perito. L’immobile è dotato di impianto elettrico e dati, allaccio idrico e fognario, con collegamento alla condotta e al collettore pubblico, nonché di impianto di climatizzazione nella zona ad uso ufficio posta sopra il soppalco. Si precisa che l’unità immobiliare comunica internamente con quella costituente il Lotto n. 7 mediante una porta. secondo quanto indicato nell’elaborato peritale, le due unità possono essere rese autonome mediante la chiusura di tale collegamento, nell’ambito della pratica edilizia in sanatoria relativa alla divisione delle unità immobiliari.Dati catastali:censito al N.C.E.U. del comune di Ancona, al:- foglio 115, p.lla 598, sub. 16, categoria C/2, zona cens. 3, classe 4, superficie catastale mq 354, consistenza mq 298, rendita euro 2.370,13, piano T, graffato alla p.lla 697 sub. 1 e alla p.lla 698. Stato di occupazione:l’immobile risulta attualmente libero da persone. Nel fabbricato è presente del materiale di risulta il cui onere di smaltimento è a carico dell'aggiudicatario.
Via Giuseppe Di Vittorio 12, 60131 Ancona (AN), Marche
Posizione indicativa dell'area (raggio ~1 km).
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Richiedi analisi Scopri i servizi e i prezziAll'offerta minima, con imposte, compenso del delegato e cancellazione di 2 formalità, se vende la procedura senza IVA. Non tiene conto di spese condominiali arretrate, liberazione dell'immobile e del nostro compenso. Con l'offerta si versa la cauzione, di solito il 10%: 12.721 €.
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