Quota pari a 1/1 del diritto di piena proprietà su villino sito in Roma, Via delle Ciliegie n. 104 (accesso carrabile) e n. 106 (accesso pedonale), facente parte di un complesso condominiale denominato “Residence i Villini”, composto da n. 7 villini a schiera. L’unità è un corpo monofamiliare e si sviluppa su piano terra, piano primo e copertura a terrazzo, con annesso piano interrato destinato, in progetto, a box auto. E precisamente:1.Villino, interno 1, piano T-1-2, con accesso tramite cancello pedonale e camminamento che attraversa l’area giardinata esterna pertinenziale, e collegamenti verticali tra i livelli tramite scala interna. Allo stato attuale, l’immobile risulta così articolato: area esterna con giardino pertinenziale e rampa di accesso al piano interrato in prossimità dell’accesso carrabile. piano terra composto da ingresso/soggiorno, angolo cottura, bagno e camera. piano primo composto da ripostiglio/lavanderia, sala hobby con annessa veranda chiusa e terrazzo. piano interrato (bene 2.) composto da corridoio di servizio, due camere da letto singole, una camera da letto matrimoniale con cabina armadio e bagno ad uso esclusivo, ulteriore bagno e spazi accessori. Superficie convenzionale complessiva di mq 107,75.Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 945, particella 1165, sub 8 e sub 1 graffati, zona cens. 5, cat. A/2, classe 2, consistenza 4,5 vani, superficie catastale totale 96 mq, superficie catastale escluse aree scoperte 87 mq, rendita € 836,66, Via delle Ciliegie n. 104-106, int. 1, piano T-1-2.Confina con unità interno 2 sub 17, viabilità interna e spazio esterno particella 1165, salvo altri.2.Garage, interno1, piano S1, con accesso tramite la scala interna che collega tutti i livelli dell’unità immobiliare, e tramite rampa di collegamento alla viabilità condominiale mediante accesso carrabile. Allo stato attuale, l’immobile è configurato come zona notte a servizio dell’intera proprietà, come sopra dettagliato. Superficie convenzionale complessiva di mq 57,50.Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 945, particella 1165, sub 16, zona cens. 5, cat. C/6, classe 3, consistenza 83 mq, superficie catastale 93 mq, rendita € 317,21, Via delle Ciliegie n. 104-106, int. 1, piano S1.Confina con unità interno 2 sub 17, viabilità interna e spazio esterno particella 1165, salvo altri.Il complesso di cui le porzioni in vendita sono parte è stato edificato in forza dei seguenti titoli abilitativi: - permesso di costruire n. 487 prot. n. 99820 rilasciato dal Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica - Direzione Attuazione degli Strumenti Urbanistici - U.O. Permessi di costruire del Comune di Roma in data 3 dicembre 2012. - denuncia di inizio attività (D.I.A.) variante in corso d'opera presentata presso il Municipio V (ex VII) - Ufficio Tecnico di detto Comune in data 11 novembre 2014 prot. n. 183112. - denuncia di inizio attività (D.I.A.) in variante alla citata D.I.A. prot. n. 183112 presentata al Municipio V (ex VII) - Ufficio Tecnico di detto Comune in data 17 dicembre 2015 prot. n. 207090 e proroga presentata presso il Dipartimento IX in data 14 dicembre 2015 con il prot. n. 203288. - denuncia di inizio attività (D.I.A.) in variante alla citata D.I.A. prot. n. 183112 presentata presso detto Municipio in data 15 marzo 2016 prot. n. 41222.I lavori di costruzione sono iniziati in data 20 dicembre 2012 e la comunicazione di fine lavori è stata depositata presso detto Municipio - U.O.T. - in data 17 marzo 2016 con il prot. n. 42947. In data 17 marzo 2016 con il prot. n. 49597 è stata presentata richiesta del certificato di agibilità presso il Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica Direzione Edilizia U.O. Coordinamento Permessi di Costruire e Vigilanza Ufficio Agibilità di Roma Capitale, all’attualità non rilasciata.Alle previsioni dello stato licenziato si integrano quelle dell’atto obbligo edilizio rep. 39788/13524 del 14/06/2016 rogato dal Notaio Francesco Sirolli Mendaro Pulieri, trascritto il 20/06/2016, formalità n. 48140, che prevede di: mantenere permanentemente ed irrevocabilmente la destinazione d'uso dei locali al piano interrato, al piano terrazzo, al piano copertura al servizio dell'edificio ed a mantenere a giorno e libere le superfici a portico del piano terra.In sede di accertamento, l’Esperto Stimatore ha rilevato le seguenti difformità rispetto a quanto assentito: - piano primo, in luogo del terrazzo coperto è stato realizzato un ripostiglio comunicante con il terrazzo scoperto mediante una porta a doppia anta, il locale tecnico e il lavatoio sono stati accorpati in un unico ambiente, lo stenditoio coperto è stato sostituito da una veranda chiusa su tre lati e dotata di apertura verso il terrazzo scoperto mediante vetrate scorrevoli. - piano terra: in luogo della camera è stato realizzato, in unione con il soggiorno, un unico ambiente nel quale lo spazio precedentemente destinato alla camera è stato adibito a cucina a vista. - piano interrato: in luogo dell’autorimessa è stata realizzata una zona notte composta da disimpegno, corridoio, due camere da letto singole, una camera da letto matrimoniale con cabina armadio e bagno ad uso esclusivo, un ulteriore bagno. Più precisamente, le camere da letto singole insistono sulle intercapedini perimetrali, mentre la camera matrimoniale insiste sul vano originariamente destinato all’accesso al piano dalla rampa.Non vi è altresì corrispondenza tra lo stato dei luoghi e le planimetrie catastali in atti, come dettagliatamente descritto nell’elaborato peritale.Per le difformità rispetto a quanto assentito, si dovrà ripristinare lo stato dei luoghi, in particolare prevedendo: - piano primo, ripristino del terrazzo coperto, previa rimozione della parete di confine del ripostiglio verso il terrazzo scoperto, e ripristino dello stenditoio, previa rimozione delle chiusure su tre lati. - piano interrato: ripristino dello stato licenziato, previa demolizione/rimozione delle opere edili ed impiantistiche. A tal fine sarà necessario procedere con una CILA di ripristino per “interventi di restauro e di risanamento conservativo ai sensi del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”. Detta procedura edilizia potrà ricomprendere in sanatoria la diversa distribuzione degli spazi interni del piano terra e del piano primo. Del costo degli interventi si è tenuto conto nella determinazione del valore di stima Formalità pregiudizievoli non cancellabili: atto di costituzione di fondo patrimoniale trascritto in data 9/11/2016, formalità n. 86298, non opponibile alla procedura né all’aggiudicatario. atto unilaterale d’obbligo edilizio trascritto in data 7/11/2011, formalità n. 78723. atto unilaterale d’obbligo edilizio trascritto in data 20/06/2016, formalità n. 48140. regolamento di condominio trascritto in data 27/04/2016, formalità n. 31386.Stato di occupazione: occupato dall’esecutato che vi abita. Non potrà emettersi l’ordine di liberazione prima del decreto di trasferimento.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
Via Delle Ciliegie 104, 00172 Roma (RM), Lazio
Posizione indicativa dell'area (raggio ~1 km).
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