Quota pari ad 1/1 del diritto di proprietà su appartamento ubicato in Roma (RM) Via Bompietro, 50, interno 2, piano T, composto da: ingresso, camera, bagno, soggiorno, veranda/cucina e da corte esterna di pertinenza, per una superficie lorda di circa 42,95 mq. (appartamento e cucina) e di circa 96,00 mq. (corte esterna), superficie convenzionale totale di circa 45,32 mq. Censito nel NCEU del Comune di Roma al foglio 1023, part. 569 e 6 graffate, sub. 3, z.c. 6, cat. A/2, cl.6, consistenza 3 vani, superficie catastale 48,00 mq., r.c. € 488,05, piano terra. Confina con appartamento interno 1, corpo scala, appartamento interno 3, salvo altri.Per la costruzione dell’edificio in cui è ubicato l’immobile pignorato è stato presentato in data 17/01/1983 con il n. 2280 di protocollo, un progetto subordinando la Concessione n. 1895/c del 22/12/1984 alla presentazione di un Atto d’Obbligo, redatto dal Notaio Giuseppe Taddei il 14/05/1984 rep. 5639, racc. 2418, trascritto in data 31/05/1984 ai nn. 35254 di reg. part., 45493 di reg. gen. Successivamente è stata richiesta variante per edificio. La relativa Concessione n. 920/c del 01/09/1986, fu subordinata alla presentazione di un Atto d’Obbligo, redatto dal Notaio Giancarlo Perrotta il 16/06/1986 rep. 25863, racc. 8601, trascritto in data 19/06/1986 ai nn. 33722 di reg. part., 49646 di reg. gen. In virtù di altra richiesta per variante edificio, la relativa Concessione n. 187/c del 17/02/1988 fu subordinata alla presentazione di un Atto d’Obbligo redatto dal Notaio Giancarlo Perrotta il 22/10/1987 rep. 31814, racc. 10363, trascritto in data 05/11/1987 ai nn. 57108 di reg. part., 96669 di reg. gen. Non risulta rilasciata la Licenza di abitabilità. All’Ufficio Condono Edilizio di Roma per l’immobile oggetto della presente procedura è stata presentata Domanda di Condono n. 50316 in data 28/02/1995 per la: “realizzazione sul proprio terrazzo di una tamponatura in alluminio anodizzato delle dimensioni di m 5,50 x m 3,00” (attuale veranda/cucina). La Concessione in Sanatoria non risulta rilasciata. È stata richiesta presso l’Ufficio tecnico del Municipio VI di competenza, l'esistenza di una eventuale pratica edilizia presentata per l’immobile in oggetto, in seguito alla dicitura diversa distribuzione degli spazi interni presente nella visura storica catastale e alla conseguente planimetria catastale redatta nel 2009. L’Ufficio tecnico non ha reperito la documentazione richiesta. Nella corte esterna è stato realizzato un manufatto in muratura con copertura utilizzato come deposito, realizzato senza titolo edilizio.L’appartamento oggetto del pignoramento è conforme all’ultima planimetria catastale in atti. La corte esterna non è conforme all’ultima planimetria in atti per consistenza e forma geometrica.FORMALITA’ PREGIUDIZIEVOLI SOLO FORMALMENTE:- Atto d’Obbligo del 14/05/1984, per Notaio Dott. Giuseppe Taddei, rep. 5639, racc. 2418, trascritto in data 31/05/1984 ai nn. 35254 di reg. part., 45493 di reg. gen.- Atto d’Obbligo del 16/06/1986 per Notaio Dott. Giancarlo Perrotta, rep. 25863, racc. 8601, trascritto in data 19/06/1986 ai nn. 33722 di reg. part., 49646 di reg. gen.- Atto d’Obbligo del 22/10/1987 per Notaio Dott. Giancarlo Perrotta, rep. 31814, racc. 10363, trascritto in data 05/11/1987 ai nn. 57108 di reg. part., 96669 di reg. gen. STATO DI OCCUPAZIONE: L’immobile è occupato in virtù di contratto di locazione ad uso abitativo opponibile alla procedura esecutiva, stipulato in data 29/01/2020, registrato presso l’Agenzia delle Entrate in data 10/02/2020 al n. 626 serie 3T, per la durata di anni 3 più 2 a far data dal 01/02/2020, con scadenza al 31/01/2025. Il contratto si è rinnovato tacitamente per ulteriori 2 anni, con prossima scadenza al 31/01/2027, per la quale è stata inviata regolare disdetta. Il canone di locazione pattuito è pari ad € 550,00 mensili.Il tutto come meglio descritto nell’ elaborato peritale depositato in atti.
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