Chiunque abbia mai sognato di possedere una barca – che si tratti di una barca a vela, uno yacht, un motoscafo, o persino un gommone – probabilmente ha considerato l’idea di acquistarla tramite un’asta. Le aste di imbarcazioni, infatti, sono un’opzione affascinante e potenzialmente vantaggiosa per chi cerca un buon affare. Oltre alla possibilità di risparmiare, c’è anche il fascino dei rituali dell’asta stessa, che ricordano in parte l’eccitazione del gioco d’azzardo.
In questo articolo esploreremo in dettaglio il mondo delle aste di barche usate, spiegando come funzionano le classiche aste mobiliari e i vari passaggi da seguire per aggiudicarsi un’imbarcazione. Non bisogna però dimenticare che, anche se si tratta di un’asta, si sta comunque acquistando una barca usata. È quindi essenziale fare tutte le verifiche necessarie, come suggeriremo alla fine di questa guida.
Le aste mobiliari: cosa sono e come funzionano
Le aste immobiliari sono probabilmente le più conosciute, ma esistono anche le aste mobiliari, che possono riguardare beni come imbarcazioni, automobili, gioielli e altro ancora. Queste aste possono essere esecutive, fallimentari o di altro tipo. La principale distinzione è tra vendite forzate e non forzate. Nelle vendite forzate, solitamente raggruppate sotto il termine “giudiziarie”, il bene viene venduto per imposizione legale, spesso per saldare i debiti del proprietario. Nelle aste non forzate, invece, il venditore è il proprietario o un suo intermediario.
Chi cerca di acquistare una barca usata a buon prezzo guarda spesso alle aste giudiziarie nautiche, dove i prezzi di partenza tendono a essere più bassi a causa dell’urgenza della vendita. In questi casi, il giudice assume il ruolo di venditore, e l’obiettivo è vendere la proprietà del debitore per ottenere liquidità a favore dei creditori. Quando tutto va per il verso giusto, tutti gli attori coinvolti – tribunale, acquirente, debitori e persino l’ex proprietario – possono trarne beneficio.
Aste giudiziarie: con incanto o senza incanto?
Le aste giudiziarie si suddividono in due categorie principali: con incanto e senza incanto. La modalità senza incanto è la preferita dalla legge e viene utilizzata automaticamente, a meno che non ci siano opposizioni. Nell’asta con incanto, i partecipanti competono tra loro alzando progressivamente l’offerta, e l’imbarcazione viene assegnata al miglior offerente. Tuttavia, il vincitore deve attendere 10 giorni, durante i quali un altro partecipante può fare un’offerta superiore.
Nell’asta senza incanto, invece, gli acquirenti presentano le loro offerte in busta chiusa al giudice. Queste offerte sono irrevocabili e segrete, e l’imbarcazione viene assegnata a chi offre la cifra più alta. Questa modalità è più sicura e trasparente, permettendo al vincitore di entrare immediatamente in possesso della barca senza dover attendere ulteriori giorni.
Conviene acquistare una barca all’asta?
Molti pensano che acquistare una barca all’asta sia sempre un affare garantito. In realtà, non è così. Anche in un’asta giudiziaria si possono fare acquisti che non rappresentano un buon affare, specialmente se non si presta attenzione allo stato della barca. Infatti, durante un’asta si acquista il bene “nello stato in cui si trova”, senza possibilità di richiedere successivamente riparazioni o sconti. Pertanto, è fondamentale eseguire tutte le verifiche necessarie, come vedremo di seguito.
Cosa controllare prima di fare un’offerta
Prima di partecipare a un’asta per acquistare una barca, è essenziale verificare attentamente lo stato dell’imbarcazione. Gli organizzatori delle aste permettono ispezioni private e prove in mare, che sono occasioni imperdibili per valutare la reale condizione del mezzo.
Le verifiche dovrebbero iniziare dallo stato generale della manutenzione, passando per l’ispezione dello scafo, delle sentine e delle murate. È anche fondamentale controllare il motore e le dotazioni di bordo, compresi gli strumenti di sicurezza. Solo dopo queste verifiche si potrà decidere con cognizione di causa se fare un’offerta e a quale prezzo.
Aste di barche online
Negli ultimi anni, sono emersi diversi portali online dedicati alle aste di barche, offrendo una piattaforma più semplice e accessibile rispetto alle aste tradizionali. Anche in questi casi, però, è necessario prendersi tutto il tempo per esaminare attentamente l’imbarcazione in vendita, utilizzando gli stessi criteri delle aste fisiche.
Conclusione
Partecipare a un’asta nautica può essere un modo emozionante e conveniente per acquistare una barca, ma richiede attenzione e preparazione. Assicurati di fare tutte le verifiche necessarie e di comprendere appieno il funzionamento delle aste prima di fare un’offerta. Con la giusta cautela, potresti trovare l’imbarcazione dei tuoi sogni a un prezzo imbattibile.